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sabato 7 ottobre 2017

DOOMSDAY CLOCK: le prime sei pagine in anteprima!



Durante il New York Comic-Con 2017 sono state presentate le prime sei pagine di “Doomsday Clock”, il crossover a fumetti che unisce Watchmen e il DC Universe.

Il fumetto sarà il sequel ufficiale di Watchmen, scritto da Geoff Johns e disegnato da Gary Frank.

Per quanto riguarda l'uscita, la serie partirà il prossimo 22 Novembre negli Usa e si concluderà a Dicembre 2018.

Ecco qui sotto le prime sei pagine in anteprima di Doomsday Clock:












 

martedì 1 agosto 2017

NIGHTMARE BEFORE CHRISTMAS: arriva il sequel a fumetti!!



I fan di "Nightmare Before Christmas", il film del '93 ideato e prodotto da Tim Burton, sicuramente saranno contenti di questa fantastica sopresa: arriva un sequel ufficiale a fumetti!

Il fumetto sarà pubblicato da TOKYOPOP e si intitolerà "Nightmare Before Christmas: Zero’s Journey". Come suggerisce il titolo, il fumetto seguirà le avventure del cane di Skeleton , Zero, che si perderà nella città del Natale.

Per ora tutto quello che sappiamo di questo progetto è questo:  sarà scritto dal fondatore della casa editrice Stuart J. Levy , dovrebbe uscire nel 2018e sarà serializzato in albi a colori che poi saranno raccolti in due volumi da brossura.

Attendiamo nuove informazioni a riguardo!



martedì 20 giugno 2017

HUNTER X HUNTER: ecco la copertina del volume 34!




E ritorniamo a parlare di Hunter x Hunter , il manga di Yoshihiro Togashi che sta facendo penare i fan con le sue continue ed eterne pause.

L'account Twitter ufficiale della rivista Weekly Shoen Jump ha pubblicato una foto dove si può vedere in anteprima la copertina del nuovo volume di Hunter x Hunter , il volume 34. Potete vedere qui sotto il tweet:

Il manga riprenderà la serializzazione sul numero 30 della rivista , l'uscita del manga quindi è previsto per il 26 Giugno.

Restiamo in attesa, sperando che questa sia la volta buona che il manga vada avanti senza troppi intoppi!

venerdì 28 aprile 2017

KINGSMAN: Mark Millar annuncia un nuovo capitolo!

 

 

Pochi giorni fa è stato rilasciato il trailer per “Kingsman : Il cerchio D’oro” (che uscirà nelle sale americane il 22 Settembre 2017) , il secondo film ispirato alla miniserie a fumetti “Kingsman: The secret Service” scritta da Mark Millar e disegnata da Dave Gibbons.

Ma le notizie per quanto riguarda Kingsman non sono finite! Millar ha pensato che fosse il momento giusto per annunciare una nuova miniserie a fumetti intitolata “Kingsman: The Red Diamond”, che arriverà nelle fumetterie il prossimo settembre.

Qui sotto l’annuncio di Millar su Twitter: 

 




giovedì 17 novembre 2016

BONE: arriva il film d'animazione!



Da Hollywood Reporter ci arriva una grandiosa notizia: il film d'animazione tratto dal capolavoro a fumetti di Jeff Smith, “Bone” , verrà diretto da Mark Osborne ( per chi non lo sapesse stiamo parlando del regista di “Kung fu Panda”).

Della sceneggiatura si occuperanno insieme Adam Kline e Mark Osborne e quest'ultimo ha dichiarato :

Bone è molto speciale e non convenzionale perché unisce elementi che non ti aspetti, piccoli personaggi comici e un’avventura fantasy di dimensioni epiche. Portare tutto questo nella dimensione cinematografica è l’opportunità per rappresentare quello che i lettori di tutte le età hanno amato della serie e di spingere la narrazione animata in aree diverse ed entusiasmanti”.

Non avete mai letto Bone? Vi lasciamo un accenno di trama e la possibilità di acquistarlo qui sotto!

Trama:
narra delle avventure di tre bone (creature bianche, antropomorfe e dal lungo naso): Fone Bone e i suoi due cugini Phoney Bone (diminutivo di Phoncible P. Bone) e Smiley Bone; i quali, in fuga da Boneville, la loro città, si perdono in un deserto pietroso e raggiungono infine una vallata sconosciuta. Qui vengono coinvolti nello scontro in atto tra gli esseri umani e delle creature pelose note come "rattodonti", comandati da un misterioso personaggio chiamato l'Incappucciato.”

Potete acquistare l'edizione a colori qui sotto:

venerdì 18 marzo 2016

ANTEPRIMA MANGA DI SHERLOCK: cover e prime tavole in inglese


La versione manga della famosa serie tv della BBC a Giugno arriverà negli USA e UK con un'edizione curata dalla Titan Comics. 
Il manga è scritto e disegnato da Jay, in Giappone è tutt'ora in corso e conta tre volumi: il primo volume, "A study in Pink", riprende il primo episodio della serie tv in modo fedele e qui sotto vi facciamo vedere le prime pagine:


Ed ecco le varie cover del manga:







Abbiamo parlato di: Sherlock, BBC

mercoledì 16 marzo 2016

LA VETTA DEGLI DEI DI JIRO TANIGUCHI - IL FILM È PRONTO



Il manga del maestro Jiro Taniguchi diventa un film animato in 2D e ad un anno dall'uscita della notizia possiamo finalmente gustarci le prime immagini del film.
Il lungometraggio si ispira al fumetto La vetta degli Dei (che a sua volta ha tratto ispirazione dai romanzi di Baku Yumemakura) e nasce dalla collaborazione degli studi Walking The Dog (Belgio), Mélusine Productions (Lussemburgo) e Julianne Films (Francia).
















lunedì 8 ottobre 2012

Io credo nei fumetti


Che il mondo dei comics americani sia in perenne mutamento non è una novità, da febbraio 2012, però, lo è ancora di più.
In quel mese è uscito il primo numero di Thief of Thieves, nuova serie di Robert Kirkman, autore già famoso per fumetti come Invincible, The Walking Dead, The Astounding Wolf-Man, Super Dinosaur, The Iredeemable Ant-Man e molti altri.
Che cos’ha questa serie di così rivoluzionario da poter cambiare il mondo dei comics americani? Scopriamolo insieme all’autore…

Robert Kirkman

“Quando molte persone sentono parlare di “fumetti”, pensano immediatamente a mantelli, costumini attillati e uomini o donne muscolosi che si sbattono l’un l’altro contro dei palazzi o che fanno a pugni con una corazzata. Lo sapete anche voi, sono i classici fumetti che le due grandi compagnie producono… come anche ho fatto io, con Invincible.
Ma i comic book, nel loro complesso, sono molto di più. La buona notizia è che questa non è una novità. I fumetti sono stati molto di più nei loro albori. E più tardi abbiamo letto robe come Sin City e Hellboy, Cerebus, le migliori storie di crimine da artisti del calibro di Brubaker e Phillips, classici come Minimum Wage o Love and Rockets, comics moderni come Casanova, Morning Glories, Hack/Slash, Elephantmen, Chew, Preacher, Y: the Last Man, The Walking Dead (qualunque cosa sia questo fumetto) o l’imminente Saga.
     Quindi, i comics non supereroistici non sono una novità… e ragazzi, questa è una grande cosa. Tuttavia gran parte dei fumetti presentano supereroi, e la maggioranza di questi fumetti presentano vecchi supereroi, riciclando idee  ammuffite della metà del secolo scorso o prima ancora. Il 60 o 70% dei comics prodotti ogni mese si adatta a quelle idee, è per questo che abbiamo ancora molta strada da fare.”

Ovviamente c’è da dire che questa è una visione prettamente americana. In ogni paese c’è una diversa percezione del medium fumetto. In Italia, per esempio, la parola fumetto ci riporta subito alla mente l’immagine di Tex e Dylan Dog o anche Topolino e Paperino, personaggi che di supereroistico non hanno nulla. Ma mi sento di dare ragione a Kirkman al 100% per quanto riguarda il mercato americano.

“Ed ecco Thief of Thieves. Questo fumetto vi regala delle splash page fighe, un’eccellente scrittura e dei disegni molto simili a quei fumetti (di supereroi) mantenendo vive quelle vecchie idee, con la differenza che i nostri personaggi sono veri. Loro vivono nel mondo reale e hanno dei problemi reali… se abbiamo fatto bene il nostro lavoro, non desirerete mai che un nostro personaggio faccia a pugni con una corazzata.
Questo fumetto porta nel mondo dei comics lo stesso tipo di storia che vedreste in un film, in un romanzo o in una serie tv, ma usa la forza che il nostro medium ha da offrire per raccontarvela.
Alla Skybound Entertrainment, siamo estremamente orgogliosi che la nostra linea abbia la maggior quantità di comics non supereroistici di chiunque altro. Credo che questo medium abbia le potenzialità di crescere, di affondare le radici nella testa delle persone, e diventare un qualcosa che tutti usino, e non solo un hobby. Trovare l’equilibrio, creando molte più storie ambientate nel mondo reale, è la chiave per riuscirci.
Quanto più i comics cresceranno e matureranno come medium, e inizieranno a raccontare molte più storie che attraggono un pubblico maggiore, tanto più diventeranno invitanti come intrattenimento.
Non descriveresti mai una persona come “fan dei film”… perché tutti noi guardiamo i film. QUESTO è il nostro obbiettivo per i comics, come rivenditori, come fans e come autori.
Voglio conoscere qualcuno e NON sorprendermi se questo tipo legge fumetti.
Non voglio che chi legga i comic book sia ritenuto strano come chi non possiede una TV.
Credo che possiamo farlo, e credo che abbiamo già compiuto più della metà del nostro percorso.
Io credo nei fumetti.
Robert Kirkman”

Ecco la piccola rivoluzione che Kirkamn sta intraprendendo: raccontare una storia reale.
Grazie all’espansione delle serie tv americane e alla crisi d’idea del cinema, il pubblico è sempre più attratto dalle storie serializzate e l’avvento di telefilm come The Walking Dead ispirati ai comics, ha fatto sì che il pubblico si iniziasse a interessare ancora di più al nostro medium. Ora, invece, è il fumetto che si ispira ai telefilm, o meglio, alle atmosfere e ai colpi di scena tipici da serie tv. Con un mercato saturo di supereroi questo tipo di storia è una ventata d’aria fresca.

Ora non ci resta che aspettare che la Saldapress pubblichi Thief of Thieves in italia e ci faccia scoprire questo nuovo fumetto che già si preannuncia un capolavoro.

I Quit.

martedì 2 ottobre 2012

Stretta la foglia, larga la via... Le edizioni Planet Manga

Leggere fumetti è un'odissea, come cita il mio profilo su twitter. Ma pubblicare fumetti lo è altrettanto.

Premetto di non essere un addetto del settore, ma sono uno che si pone delle domande sulla base di ciò che osserva. E qualche volta mi do anche delle risposte. Ci sono, soprattutto su internet, detrattori di ogni foggia, haters, fanboy arrabbiati, recensori ignoranti, giappominkia e chi più ne ha più ne metta; ma questi fantomatici difensori della qualità del fumetto, quanto sono obiettivi, e quanto conoscono del mondo che li circonda?

Prendiamo ad esempio la casa editrice più vessata d'Italia che è anche quella che pubblica più titoli nipponici nel Belpaese: Panini Comics. La sezione Planet Manga che si occupa dei titoli del Sol Levante, sforna una vagonata di fumetti ogni mese, per andare incontro ai gusti del lettore qualsiasi ma anche di un pubblico mirato.

Negli anni una delle questioni più intense sulla qualità delle pubblicazioni Panini verteva sullo spessore della carta, spesso trasparente, sul fatto che tratteneva poco inchiostro, e che non fosse bianchissima. In tempi recenti Panini ha adottato una tipologia di carta differente, che offre delle performance notevoli. Resa dei neri e dei retini davvero buona, la trasparenza è calata tantissimo, quindi le lamentele avrebbero dovuto interrompersi, giusto?

Panini ha sì cambiato la carta dei suoi manga, ma non la rilegatura, che a mio avviso è la parte fondamentale di un albo: deve permettere una lettura agevole dello stesso. Le rilegature con questo nuovo tipo di carta hanno assunto una struttura molto robusta, gli albi sembrano quasi dei mattoncini compatti e solidi, e con le diverse stamperie con cui l'editore lavora non si riesce ad ottenere lo stesso tipo di risultato per tutti gli albi. La conseguenza è che le coste di alcuni fumetti si spaccano. Qui una foto di esempio.
Confronto tra le coste de L'attacco dei giganti 4 e Bleach 54

Come potete notare dalla foto la costa del manga di Hajime Isayama durante la lettura si è rovinata spaccandosi nel mezzo, e l'interno non presagisce nulla di buono. Perché succede con questo manga mentre quello di Tite Kubo seppur rigido non si spacca? Perché come scritto sopra, le stamperie sono diverse, e offrono materiali diversi al cliente, quindi la stessa performance dell'albo di Bleach non può essere riproposta in tutte le pubblicazioni Panini.

[L'attacco dei Giganti viene pubblicato su Generation Manga, bimestrale al prezzo di 4,20€ e stampato da La Tipografica Varese S.p.A.]
[Bleach è una pubblicazione bimestrale di 4,20€ stampato da Industria Grafica Editoriale Pizzorni S.r.l.]

Questo perché immagino sia difficile che una sola stamperia possa accollarsi una mole tale di pubblicazioni. Parliamo di cifre che abbondantemente superano le centomila copie per tutti i manga che Panini fa uscire in edicola e fumetteria ogni mese; l'editore modenese si affida a tre diverse stamperie per offrire ai clienti il prodotto in tempo. Gestire tutto questo materiale, è davvero difficile, e coordinarlo per far quadrare le uscite è un lavoro non da poco.

Marco Marcello Lupoi durante la conferenza Panini Comics tenutasi al Romics 2012 discutendo col pubblico sulla qualità dei loro albi ha tenuto a precisare che il senso di stampa, può creare dei problemi alle loro pubblicazioni ma che il loro staff è sempre attento e sicuramente avverranno dei controlli per capire dove si può intervenire per risolvere il problema.
Ha inoltre aggiunto che gli albi Planet Manga sono i più economici d'Europa, e se confrontiamo i prezzi dei volumi italiani con quelli francesi e spagnoli, una differenza sostanziale di prezzo, ma anche di qualità, è presente. Assestarsi agli standard europei (usare un certo tipo di carta, dotare gli albi di una sovracoperta, rilegare a filo) in poche parole equivarrebbe a pagare Naruto quasi 10,00€ euro, invece che 3,90€.

Gli editori se potessero accontentare tutti i loro lettori, lo farebbero senza pensarci due volte, ma ad un improvement sui prodotti corrisponde un aumento dei prezzi e una conseguente contrazione d'acquisto; tenendo conto della saturazione di titoli di cui soffre l'Italia, credo che pagare quello che leggiamo sia il meglio che potessimo ottenere.

LIBERI DI LEGGERE

domenica 16 settembre 2012

U UOCS DE UOCMEN?


Scrivere o non scrivere di fumetti.... Questo è il bolema!
Noi ne sentiamo il bisogno, e saremo là, dove gli altri vi hanno sussurrato "...NO." noi vi diremo ad alta voce "...FORSE!" o anche "...MAGARI È VERO!" oppure "...ASPETTA CHE CHIEDO AD ALFREDO." Perché noi siamo i UOCMEN!